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Blog dedicato al mondo della progettazione d'interni dove potrete trovare informazioni tutili sulla casa e sull'arredamento

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L'illuminazione

L'illuminazione artificiale è un elemento da curare attentamente per ché è ciò che consente di far risaltare un mobile, una decorazione, di creare un'atmosfera, di rimpicciolire o ingrandire un ambiente.
Tutto ciò va progettato accuratamente prima di arredare un appartamento.
La luce concorre, assieme agli elementi architettonici quali pavimento, pareti e soffitti, a creare uno spazio.
Per esempio, illuminazione e colore non possono essere scelti a posteriori, anzi a volte sono proprio elementi come questi a determinare alcune scelte spaziali.


La luce, oltre ad essere un elemento vitale per l'uomo è un fattore indi spensabile per il suo equilibrio psico-fisico; così come per piante e animali. Sono state svolte delle ricerche per valutare l'influsso che hanno luce e colore sugli aspetti fisiologici e psicologici dell'uomo. Ma senza svolgere tante ricerche è risaputo che una buona qualità della luce e dell'illuminazione contribuisce ad elevare il livello del comfort.
Per questo motivo non si tratterà di illuminazione realizzata con tubi fluorescenti, neon o lampade a risparmio energetico perché questo tipo di illuminazione non è salutare e non si addice a locali abitabili dove la presenza di persone è limitata a pochissime ore al giorno; questo tipo di illuminazione si addice ad atri, scale, insegne, ingressi che devono restare illuminati per molte ore di fila e la presenza dell'uomo è limitata al solo transito.


Per leggere, per mangiare e anche per conversare è necessaria la luce di una lampadina con una frequenza che non stanchi o disturbi la vista con impercettibili bagliori e tremolii. Nel caso della progettazione dell'illuminazione di un piccolo appartamento bisogna prestare particolare attenzione alla forma degli spazi innanzitutto e all'attività che in essi viene svolta; si possono poi ulteriormente collocare piccole fonti di luce per sottolineare la presenza di un arredo o di un'attività particolare: la progettazione dello spazio e della luce è contemporanea.
Esistono a grandi linee due tipi di illuminazione: quella diffusa che serve ad illuminare in maniera generica un ambiente e quella puntuale in presenza di determinate attività che richiedono una maggiore illuminazione.
 

 

Questo principio si applica a tutti gli ambienti principali: camera, soggiorno, cucina, bagno e ingresso.


Esistono poi vari tipi di lampade che possono creare questi due tipi di illuminazione: le plafoniere da soffitto, le lampade a sospensione, le apliques, le piantane, le abat-jour, le lampade da tavolo, i faretti da incasso e le lampade da incasso a muro o a pavimento.
Al tipo di lampada è poi associato uno specifico modella di lampadina a incandescenza, fluorescente o alogena; ogni lampadina ha una luce di un tono differente: più o meno caldo o freddo, che va dal giallo all'azzurro.
È soprattutto il tipo di lampadina e il modello del diffusore della lampada che creano l'illuminazione giusta a seconda dell'ambiente e dell'attività.

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